Il latino dell’avvocato

Il diritto italiano parla italiano. Ma non sempre.

Nelle sentenze, negli atti giudiziari, nei manuali e perfino nelle conversazioni tra avvocati continuano infatti a comparire parole, espressioni e antichi brocardi latini.

Alcuni risalgono direttamente alla tradizione del diritto romano; altri sono formule elaborate nei secoli successivi. Molti sono ancora oggi utilizzati perché riescono a condensare in poche parole un principio giuridico che, tradotto in linguaggio corrente, richiederebbe una spiegazione molto più lunga.

Cosa significano espressioni come fumus boni iuris, periculum in mora, pacta sunt servanda o iura novit curia?

Ecco un piccolo “Latino dell’avvocato”: una breve raccolta delle espressioni latine che più frequentemente si incontrano nel mondo del diritto.


Principi generali

1. Pacta sunt servanda

Traduzione: i patti devono essere rispettati.

Significato: chi assume validamente un’obbligazione contrattuale deve rispettarla. È uno dei principi fondamentali del diritto dei contratti.

Esempio: se due parti sottoscrivono un contratto di locazione, entrambe sono tenute a rispettare gli obblighi assunti.


2. Ignorantia legis non excusat

Traduzione: l’ignoranza della legge non scusa.

Significato: in linea generale non è possibile sottrarsi alle conseguenze previste dalla legge sostenendo semplicemente di non conoscerla.

Esempio: non basta affermare di non conoscere una disposizione per evitare automaticamente gli effetti della sua violazione.


3. Iura novit curia

Traduzione: il giudice conosce il diritto.

Significato: le parti devono allegare e provare i fatti, mentre spetta al giudice individuare e applicare le norme giuridiche pertinenti.

Esempio: l’attore può anche indicare erroneamente una norma: ciò non impedisce al giudice di applicare quella corretta, nei limiti dei fatti e delle domande sottoposte al suo esame.


4. Da mihi factum, dabo tibi ius

Traduzione: dammi il fatto e ti darò il diritto.

Significato: le parti espongono i fatti; il giudice individua la disciplina giuridica applicabile.

Esempio: ciò che conta è che i fatti rilevanti siano stati correttamente introdotti nel processo.


5. Lex specialis derogat generali

Traduzione: la legge speciale deroga a quella generale.

Significato: quando una materia è disciplinata da una disposizione speciale, questa prevale sulla norma generale incompatibile.

Esempio: una disciplina specificamente prevista per un determinato contratto può prevalere sulle disposizioni generali sulle obbligazioni.


6. Lex posterior derogat priori

Traduzione: la legge successiva deroga a quella precedente.

Significato: tra norme dello stesso rango incompatibili, la disposizione successiva può sostituire quella precedente.


7. Tempus regit actum

Traduzione: il tempo regola l’atto.

Significato: un atto viene normalmente valutato secondo la disciplina vigente nel momento in cui viene compiuto.


8. In claris non fit interpretatio

Traduzione: ciò che è chiaro non necessita di interpretazione.

Significato: formula tradizionale con cui si afferma che, quando il significato di una disposizione o di una clausola è inequivoco, non vi sarebbe necessità di ricorrere a complesse operazioni interpretative.

Nota: oggi il principio va utilizzato con cautela, perché anche stabilire che un testo sia “chiaro” presuppone comunque un’attività interpretativa.


9. Ubi lex voluit dixit, ubi noluit tacuit

Traduzione: dove la legge ha voluto, ha detto; dove non ha voluto, ha taciuto.

Significato: non dovrebbe essere aggiunto attraverso l’interpretazione ciò che il legislatore ha consapevolmente omesso.


10. Nemo iudex in causa sua

Traduzione: nessuno può essere giudice nella propria causa.

Significato: esprime il fondamentale principio di imparzialità di chi è chiamato a giudicare.


Contratti e obbligazioni

11. Inadimplenti non est adimplendum

Traduzione: non si deve adempiere nei confronti di chi non adempie.

Significato: nei contratti con prestazioni corrispettive una parte può, a determinate condizioni, rifiutare la propria prestazione se l’altra non adempie.

Esempio: chi pretende l’esecuzione del contratto non può ignorare il proprio grave inadempimento.


12. Rebus sic stantibus

Traduzione: stando così le cose.

Significato: indica che una determinata situazione o un determinato accordo viene considerato sulla base delle circostanze esistenti in quel momento.


13. Ad impossibilia nemo tenetur

Traduzione: nessuno è tenuto all’impossibile.

Significato: l’ordinamento non può imporre l’esecuzione di una prestazione oggettivamente impossibile.


14. Nemo plus iuris ad alium transferre potest quam ipse habet

Traduzione: nessuno può trasferire ad altri più diritto di quanto egli stesso possieda.

Significato: chi non possiede un determinato diritto non può, normalmente, trasferirne ad altri uno maggiore.

Esempio: chi dispone soltanto di una quota di un bene non può trasferire come propria anche la quota appartenente ad altri.


15. Accessorium sequitur principale

Traduzione: l’accessorio segue il principale.

Significato: ciò che è giuridicamente accessorio segue normalmente la sorte del rapporto principale.


16. Genus numquam perit

Traduzione: il genere non perisce mai.

Significato: quando l’obbligazione riguarda beni determinati soltanto nel genere, la perdita di alcuni beni non rende normalmente impossibile la prestazione.

Esempio: chi deve consegnare cento bottiglie di un prodotto fungibile non si libera semplicemente perché quelle che aveva nel proprio magazzino sono andate distrutte.


17. Solutio indebiti

Traduzione: pagamento dell’indebito.

Significato: indica il pagamento effettuato senza che esistesse il relativo debito e dal quale, ricorrendone i presupposti, può nascere il diritto alla restituzione.


18. Mora debitoris

Traduzione: mora del debitore.

Significato: indica il ritardo giuridicamente rilevante del debitore nell’adempimento della propria obbligazione.


19. Mora creditoris

Traduzione: mora del creditore.

Significato: può verificarsi quando il creditore, senza motivo legittimo, non riceve la prestazione correttamente offertagli o non compie quanto necessario affinché il debitore possa adempiere.


20. Aliud pro alio

Traduzione: una cosa al posto di un’altra.

Significato: espressione utilizzata quando la prestazione o il bene fornito risulta radicalmente diverso da quello pattuito.

Esempio: non un semplice difetto del bene acquistato, ma la consegna di qualcosa sostanzialmente inadatto alla funzione per la quale era stato acquistato.


Processo e prova

21. Onus probandi incumbit ei qui dicit, non ei qui negat

Traduzione: l’onere della prova grava su chi afferma, non su chi nega.

Significato: chi fa valere un diritto deve provare i fatti sui quali lo fonda, secondo le regole sull’onere della prova.


22. Actor incumbit probatio

Traduzione: la prova incombe sull’attore.

Significato: formula sintetica del principio secondo il quale chi propone una domanda deve dimostrare i fatti che la sostengono.


23. Quod non est in actis non est in mundo

Traduzione: ciò che non è negli atti non è nel mondo.

Significato: tradizionalmente indica che il giudice deve decidere sulla base di quanto ritualmente acquisito al processo.


24. Ne eat iudex ultra petita partium

Traduzione: il giudice non vada oltre ciò che le parti hanno chiesto.

Significato: esprime il principio di corrispondenza tra chiesto e pronunciato.

Esempio: il giudice non può normalmente attribuire una tutela diversa o maggiore rispetto a quella richiesta, salvi i poteri riconosciutigli dalla legge.


25. Audiatur et altera pars

Traduzione: sia ascoltata anche l’altra parte.

Significato: esprime uno dei fondamenti del contraddittorio: prima di decidere occorre consentire anche all’altra parte di far valere le proprie ragioni.


26. In limine litis

Traduzione: sulla soglia della lite.

Significato: indica una questione che deve essere affrontata nella fase iniziale del processo.


27. Fumus boni iuris

Traduzione letterale: parvenza di buon diritto.

Significato: indica la ragionevole probabilità che il diritto invocato esista.

È un’espressione particolarmente frequente nei procedimenti cautelari.


28. Periculum in mora

Traduzione: pericolo nel ritardo.

Significato: indica il rischio che attendere i tempi ordinari del processo possa causare un pregiudizio grave o rendere inefficace la futura tutela.

Esempio: insieme al fumus boni iuris costituisce uno dei concetti fondamentali della tutela cautelare.


29. Res iudicata

Traduzione: cosa giudicata.

Significato: indica una controversia ormai definita con una decisione divenuta definitiva nei limiti stabiliti dall’ordinamento.


30. Res iudicata pro veritate habetur

Traduzione: la cosa giudicata è considerata come verità.

Significato: sintetizza la stabilità che l’ordinamento attribuisce alla decisione passata in giudicato.


31. Non liquet

Traduzione: non è chiaro.

Significato: nell’antico diritto indicava l’impossibilità di decidere per insufficiente chiarezza. Nell’ordinamento moderno il giudice non può semplicemente rifiutarsi di decidere perché la questione è difficile o dubbia.


32. Ex officio

Traduzione: d’ufficio.

Significato: indica ciò che il giudice o un’altra autorità può o deve rilevare senza necessità di una specifica richiesta di parte.

Esempio: “rilevabile d’ufficio”.


33. Ex adverso

Traduzione: dalla parte avversa.

Significato: formula tradizionalmente usata negli atti per riferirsi a quanto sostenuto dalla controparte.

Esempio: “La tesi sostenuta ex adverso non può essere condivisa”.


34. Ad abundantiam

Traduzione: per abbondanza.

Significato: si usa quando viene aggiunto un ulteriore argomento non strettamente necessario, ma utile a rafforzare una conclusione già raggiunta.

Esempio: “Ad abundantiam, si osserva inoltre che…”.


35. Per relationem

Traduzione: mediante rinvio.

Significato: indica una motivazione, un contenuto o un richiamo effettuato rinviando a un altro documento o provvedimento.


Tempo ed effetti degli atti

36. Ex tunc

Traduzione: da allora.

Significato: l’effetto retroagisce al momento originario.

Esempio: un effetto ex tunc opera anche per il periodo precedente alla decisione che lo accerta.


37. Ex nunc

Traduzione: da ora.

Significato: l’effetto opera dal momento presente in avanti e non retroattivamente.


38. Dies a quo

Traduzione: giorno dal quale.

Significato: è il giorno iniziale preso in considerazione per il decorso di un termine.


39. Dies ad quem

Traduzione: giorno fino al quale.

Significato: indica il momento finale di un termine.


40. Medio tempore

Traduzione: nel frattempo.

Significato: espressione utilizzata per indicare ciò che è accaduto nell’intervallo tra due eventi giuridicamente rilevanti.


Proprietà, priorità e rapporti tra diritti

41. Prior in tempore, potior in iure

Traduzione: primo nel tempo, più forte nel diritto.

Significato: in determinate situazioni, tra diritti concorrenti, quello costituito o reso opponibile per primo prevale sull’altro.


42. Superficies solo cedit

Traduzione: ciò che è costruito sulla superficie accede al suolo.

Significato: esprime il principio dell’accessione, secondo cui quanto viene stabilmente incorporato al terreno appartiene, salvo eccezioni, al proprietario del suolo.


43. Neminem laedere

Traduzione: non ledere nessuno.

Significato: una delle grandi formule tradizionali del diritto romano, legata al principio secondo cui ciascuno deve astenersi dal provocare ingiustamente danni agli altri.


44. Qui suo iure utitur neminem laedit

Traduzione: chi esercita il proprio diritto non lede nessuno.

Significato: esprime l’idea che il legittimo esercizio di un diritto non costituisce di per sé un illecito.

Attenzione: anche l’esercizio di un diritto incontra limiti e non può trasformarsi automaticamente in abuso.


Successioni

45. De cuius

Traduzione letterale: colui della cui [eredità si tratta].

Significato: è l’espressione comunemente utilizzata per indicare la persona deceduta della cui successione si discute.

Esempio: “Il de cuius aveva disposto dei propri beni mediante testamento”.


46. Semel heres, semper heres

Traduzione: una volta erede, sempre erede.

Significato: la qualità di erede, una volta definitivamente acquistata, non è normalmente limitabile nel tempo.


47. Nemo pro parte testatus pro parte intestatus decedere potest

Traduzione: nessuno può morire in parte con testamento e in parte senza testamento.

Significato: è un antico principio del diritto romano successorio.

Nota: non va trasferito automaticamente nel nostro ordinamento moderno, nel quale successione testamentaria e successione legittima possono concorrere.


Espressioni quotidiane dell’avvocato

48. Ad hoc

Traduzione: per questo.

Significato: qualcosa predisposto specificamente per un determinato scopo.

Esempio: “È stata inserita una clausola ad hoc nel contratto”.


49. A fortiori

Traduzione: a maggior ragione.

Significato: introduce un ragionamento secondo il quale, se una conclusione vale in una determinata situazione, deve valere a maggior ragione in un’altra ancora più evidente.


50. Prima facie

Traduzione: a prima vista.

Significato: indica ciò che appare sulla base di un primo esame, prima di un’indagine più approfondita.

Esempio: “La documentazione appare prima facie sufficiente a dimostrare l’esistenza del credito”.


Il latino è ancora utile?

Il latino giuridico non dovrebbe essere utilizzato per rendere incomprensibile ciò che può essere detto chiaramente in italiano.

Molte di queste formule, tuttavia, sono sopravvissute proprio per la loro capacità di racchiudere un concetto complesso in poche parole.

Dire pacta sunt servanda significa richiamare immediatamente la forza vincolante degli accordi.

Parlare di fumus boni iuris e periculum in mora permette a un giurista di individuare immediatamente i due concetti intorno ai quali ruota gran parte della tutela cautelare.

E quando un avvocato scrive ad abundantiam, spesso sta semplicemente avvertendo il giudice:

“La questione sarebbe già risolta, ma c’è anche un altro motivo per cui ho ragione.”

In fondo, dopo duemila anni, il latino continua ad avere una caratteristica particolarmente apprezzata dagli avvocati: riesce a dire molto utilizzando pochissime parole.