Per ottenere il risarcimento non basta dimostrare che l’avvocato abbia commesso un errore. Il cliente deve provare che, senza quell’errore, la causa avrebbe probabilmente avuto un esito diverso.
Anche gli odori di cucina possono creare problemi in condominio. Non ogni profumo di sugo o fritto è illecito, ma se le immissioni diventano continue, invasive e superiori alla normale tollerabilità, il vicino può tutelarsi.
In caso di incidente stradale con lesioni personali, il problema non è solo stabilire chi ha ragione, ma anche capire come viene calcolato il risarcimento. La Cassazione è intervenuta sul rapporto tra Tabelle milanesi e nuova Tabella Unica Nazionale.
La Cassazione, con ordinanza n. 4186/2026, chiarisce che nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo il creditore opposto può proporre una domanda nuova o diversa, purché collegata alla stessa vicenda sostanziale e allo stesso bene della vita. Una decisione importante per recupero crediti, appalti e contenziosi contrattuali.
Se l’inquilino restituisce l’immobile prima della scadenza, il proprietario può chiedere i canoni mancanti? Le Sezioni Unite chiariscono che il danno non è automatico: il locatore deve provarlo e dimostrare, di regola, di essersi attivato per una nuova locazione.
Una recente ordinanza della Cassazione ricorda che, prima di contestare una disdetta o chiedere un risarcimento, bisogna capire se il contratto di locazione è davvero un 4+4 oppure un contratto a canone concordato 3+2.
Chi paga un debito solidale anche per gli altri può recuperare la loro quota? La Cassazione n. 16835/2026 chiarisce regresso, surrogazione e prescrizione.