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La Cassazione, con ordinanza n. 4186/2026, chiarisce che nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo il creditore opposto può proporre una domanda nuova o diversa, purché collegata alla stessa vicenda sostanziale e allo stesso bene della vita. Una decisione importante per recupero crediti, appalti e contenziosi contrattuali.
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Una bolletta molto elevata non è sempre corretta. Ecco quali controlli effettuare, quando presentare un reclamo e quali tutele prevede la legge per il consumatore.
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Se l’inquilino restituisce l’immobile prima della scadenza, il proprietario può chiedere i canoni mancanti? Le Sezioni Unite chiariscono che il danno non è automatico: il locatore deve provarlo e dimostrare, di regola, di essersi attivato per una nuova locazione.
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Una recente ordinanza della Cassazione ricorda che, prima di contestare una disdetta o chiedere un risarcimento, bisogna capire se il contratto di locazione è davvero un 4+4 oppure un contratto a canone concordato 3+2.
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Se l’acquirente entra nell’immobile prima del rogito e poi non conclude l’acquisto, il venditore può trattenere la caparra e, in certi casi, chiedere anche il danno da occupazione. La Cassazione n. 5201/2025 chiarisce il principio.
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Il mancato pagamento delle spese condominiali può giustificare lo sfratto per morosità? Vediamo cosa prevede la legge e cosa ha chiarito la Cassazione.
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Chi paga un debito solidale anche per gli altri può recuperare la loro quota? La Cassazione n. 16835/2026 chiarisce regresso, surrogazione e prescrizione.
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Quando una persona viene a mancare, una delle prime domande che i familiari si pongono è questa: “C’è un testamento?” La risposta è importante, ma spesso non basta. Molti credono infatti che la presenza di un testamento consenta al defunto di decidere liberamente come distribuire tutti i propri beni. In realtà non è sempre così.…
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Quando i lavori di ristrutturazione sono eseguiti male, il committente può chiedere l’eliminazione dei difetti, la riduzione del prezzo o il risarcimento. È però fondamentale contestare i vizi nei tempi corretti e conservare la documentazione.
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Nelle locazioni abitative non occorre sempre aspettare mesi per agire: il ritardo nel pagamento del canone oltre venti giorni può già consentire lo sfratto per morosità. Ecco che cosa prevede la legge.










