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Quando una società di recupero crediti chiede il pagamento di vecchie bollette, il credito potrebbe essere ormai prescritto. Vediamo quando è possibile eccepire la prescrizione e quali prove spettano al creditore.
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Il direttore dei lavori controlla l’impresa per conto del committente. Vediamo quando risponde dei vizi e quali cautele deve adottare in cantiere.
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Per ottenere il risarcimento non basta dimostrare che l’avvocato abbia commesso un errore. Il cliente deve provare che, senza quell’errore, la causa avrebbe probabilmente avuto un esito diverso.
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Il proprietario conserva la proprietà della casa, ma non può entrare liberamente durante la locazione. Vediamo quando può chiedere l’accesso, quali diritti ha l’inquilino e come comportarsi in caso di emergenza.
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I familiari non rispondono automaticamente dei debiti lasciati dal defunto. Il rischio nasce quando si acquista la qualità di erede, anche mediante accettazione tacita. Analizziamo accettazione pura e semplice, beneficio d’inventario e rinuncia all’eredità.
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Il creditore munito di titolo esecutivo e precetto può chiedere all’ufficiale giudiziario, mediante il proprio legale, di ricercare telematicamente conti correnti, redditi, datori di lavoro e altri beni del debitore. Vediamo come funziona la procedura prevista dall’articolo 492-bis c.p.c., quali informazioni può fornire e quali sono i suoi limiti.
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Rami e radici dell’albero vicino invadono il giardino? Il Codice civile prevede regole differenti: i rami devono essere tagliati dal proprietario dell’albero, mentre le radici penetrate nel fondo possono essere recise dal proprietario invaso.
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Non esiste un unico orario nazionale per usare tagliaerba, decespugliatori e motoseghe. Occorre verificare il regolamento comunale e quello condominiale, rispettando comunque la normale tollerabilità dei rumori.
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Il condizionatore può essere installato senza una preventiva delibera assembleare, ma occorre rispettare facciata, decoro architettonico, regolamento, rumori e scarico della condensa.
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Alla fine della locazione il deposito cauzionale deve essere restituito. Il proprietario che contesta dei danni deve provarli e, in mancanza di accordo con il conduttore, non può trattenere autonomamente la somma: deve rivolgersi al giudice.










