-
Nell’anno della vendita l’IMU non viene divisa per singoli giorni. Il mese del rogito è attribuito interamente al venditore o all’acquirente in base alla maggioranza dei giorni di possesso, contando il giorno del trasferimento a favore dell’acquirente.
-
La Cassazione n. 21769/2026 chiarisce quando l’unità esterna del condizionatore collocata sulla proprietà confinante può costituire una servitù per destinazione del padre di famiglia, anche senza un autonomo atto scritto.
-
Affittare una casa ai turisti richiede più di una semplice prenotazione. Vediamo le differenze tra locazione turistica e casa vacanze, le clausole del contratto e gli adempimenti da rispettare.
-
Anche gli odori di cucina possono creare problemi in condominio. Non ogni profumo di sugo o fritto è illecito, ma se le immissioni diventano continue, invasive e superiori alla normale tollerabilità, il vicino può tutelarsi.
-
In caso di incidente stradale con lesioni personali, il problema non è solo stabilire chi ha ragione, ma anche capire come viene calcolato il risarcimento. La Cassazione è intervenuta sul rapporto tra Tabelle milanesi e nuova Tabella Unica Nazionale.
-
La Cassazione, con l’ordinanza n. 9608/2026, conferma che l’assenza della controparte al primo incontro di mediazione non rende improcedibile la domanda, purché la mediazione sia effettivamente esperita dalla parte onerata.
-
La separazione da un condominio non libera automaticamente dal pagamento delle spese: se alcune parti restano comuni, continuano ad applicarsi le regole condominiali.
-
La Cassazione, con ordinanza n. 4186/2026, chiarisce che nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo il creditore opposto può proporre una domanda nuova o diversa, purché collegata alla stessa vicenda sostanziale e allo stesso bene della vita. Una decisione importante per recupero crediti, appalti e contenziosi contrattuali.
-
Una bolletta molto elevata non è sempre corretta. Ecco quali controlli effettuare, quando presentare un reclamo e quali tutele prevede la legge per il consumatore.
-
Se l’inquilino restituisce l’immobile prima della scadenza, il proprietario può chiedere i canoni mancanti? Le Sezioni Unite chiariscono che il danno non è automatico: il locatore deve provarlo e dimostrare, di regola, di essersi attivato per una nuova locazione.










